
Ancona pronta a farsi fiera: goditi la festa dedicata al santo patrono!
30 Aprile 2026
La Cameranense, quieto vivere con Homes in Ancona
19 Maggio 2026
Ancona intreccia il proprio volto universitario con quello di città capace di interrogarsi sul presente. Nella giornata di martedì 12 maggio 2026, l’Università Politecnica delle Marche ha promosso e realizzato due iniziative profondamente legate al tema dei diritti umani e della tragedia che continua a consumarsi in Palestina: l’accoglienza di due studentesse palestinesi evacuate dalla terra mediorientale e l’intitolazione di un’aula universitaria al medico palestinese Mansour Nasr, laureato UNIVPM e ucciso nel 2023 mentre prestava servizio in un ospedale civile a Gaza. Nel tardo pomeriggio di ieri, le due studentesse provenienti da Gaza sono arrivate in Italia dopo mesi di attesa e un articolato lavoro istituzionale che ha coinvolto l’Università Politecnica delle Marche, il Comune di Ancona e le istituzioni diplomatiche nazionali. Le giovani, iscritte ai corsi di Digital Economics and Business e Green Industrial Engineering, potranno ora proseguire il proprio percorso accademico lontano dagli orrori nella Striscia di Gaza. Ad accoglierle all’aeroporto di Fiumicino erano presenti il Rettore dell’UNIVPM Enrico Quagliarini, la delegata alla Comunità Universitaria Maria Serena Chiucchi, l’assessore all’Università del Comune di Ancona Marco Battino e la delegazione che ha seguito l’arrivo in Italia degli studenti palestinesi evacuati.

ERDIS Marche garantirà alle due ragazze una borsa di studio comprensiva di vitto e alloggio per tre anni, mentre l’Ateneo metterà a disposizione supporto economico integrativo, tutorato e servizi di accoglienza per favorirne l’inserimento nella comunità universitaria e cittadina.
«Sarà nostra cura accoglierle non come simboli, ma come persone, come studentesse, come parte integrante della nostra comunità», ha dichiarato il Rettore Quagliarini. Un messaggio che si inserisce in un momento storico in cui i temi dell’accoglienza, del diritto allo studio e della protezione umanitaria assumono inevitabilmente un significato ancora più profondo. Parallelamente, la comunità UNIVPM si è ritrovata nella Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona per una giornata dedicata ai diritti umani, alla pace e alla responsabilità collettiva. Nel corso dell’incontro è stata intitolata l’Aula T al dottor Mansour Nasr, medico palestinese laureatosi proprio all’Università Politecnica delle Marche nel 2003 e ucciso a Gaza nel dicembre 2023. Mentre lavorava in un ospedale civile. L’iniziativa ha rappresentato un momento di memoria e riflessione condivisa, accompagnato dall’intervento di Lucio Caracciolo – giornalista professionista, professore universitario e storico – dalle considerazioni dei docenti dell’Ateneo sul ruolo dell’università come spazio di confronto, consapevolezza e dialogo. La giornata si è poi conclusa con la proiezione del documentario “No Other Land”, Premio Oscar 2025 come Miglior Documentario, opera che affronta il tema delle conseguenze umane nei conflitti che violano il diritto all’ autodeterminazione dei popoli. Nel contesto di una città universitaria internazionale come la nostra, iniziative di questo tipo raccontano il tentativo concreto di trasformare l’università non soltanto in un luogo di formazione accademica, ma anche in uno spazio di responsabilità civile, accoglienza e memoria. Alcune delle tematiche che toccano da vicino realtà come Homes in Ancona, dalla sua nascita impegnata nell’ospitalità di studenti internazionali provenienti da decine e decine di Paesi diversi. Riportando la riuscita di queste iniziative è come se guardassimo con un attestato di stima all’ente universitario. Da sempre, prima ancora che come azienda, crediamo nel valore umano dell’ospitalità: offrire uno spazio sicuro, sereno e inclusivo a chi arriva ad Ancona da ogni parte del mondo rappresenta uno dei principi fondanti della nostra realtà. Se riservato a chi, purtroppo, è in fuga da persecuzioni, ingiustizie e privazioni della libertà personale, non può non essere avvalorato.




